Cartelle e riscossione
Cartelle di pagamento, intimazioni, fermi amministrativi, ipoteche e pignoramenti presso terzi arrivano spesso a distanza di anni dal debito originario. La prima cosa da fare non è pagare né ignorare: è ricostruire la posizione con l'estratto di ruolo e verificare che cosa sia ancora esigibile.
Che cosa si verifica
- la notifica degli atti presupposti: una cartella mai notificata regolarmente travolge quanto segue;
- la prescrizione, che varia secondo il tipo di credito — tributi erariali, tributi locali, contributi previdenziali, sanzioni del Codice della strada hanno termini diversi;
- la decadenza dei termini di iscrizione a ruolo;
- la legittimità delle misure cautelari: fermo amministrativo e ipoteca hanno presupposti e soglie precisi.
Dove si impugna
La giurisdizione dipende dalla natura del credito: Corte di giustizia tributaria per i tributi, giudice ordinario per contributi previdenziali e sanzioni amministrative. Sbagliare giudice significa perdere tempo e spesso il termine. Anche per questo la qualificazione del credito va fatta prima di scrivere il ricorso.
Rateizzazione e definizioni
La rateizzazione sospende l'azione esecutiva e consente di ottenere il DURC e la cancellazione del fermo; il piano va però scelto in modo sostenibile, perché la decadenza fa ripartire la riscossione senza possibilità di una nuova dilazione sulle stesse somme. Quando l'esposizione complessiva è insostenibile, la rateizzazione è solo un palliativo: è il momento di valutare una procedura da sovraindebitamento o, per le imprese, una transazione fiscale nell'ambito degli strumenti di regolazione della crisi.
Lo studio assiste privati, professionisti e imprese nella fase stragiudiziale e nel contenzioso con l'Agenzia delle entrate-Riscossione.